Un Posto al Sicuro –Mara Palena

a cura di Marta Cereda e Matilde Scaramellini
Inaugurazione: giovedì 13 giugno 2024, h. 19-21

Nella terapia dell’EMDR, il concetto di luogo sicuro è un elemento cruciale e viene utilizzato come risorsa durante il processo terapeutico come immaginario spazio mentale creato dal paziente insieme al terapeuta. Questo luogo è concepito come un ambiente tranquillo, confortevole e privo di minacce, dove il paziente può ritirarsi mentalmente in qualsiasi momento durante il trattamento per trovare sollievo dallo stress o dall’ansia. Negli spazi di Pananti Atelier, Palena costruisce allo stesso modo un Posto al Sicuro, un rifugio emotivo, ancora una volta condiviso, in cui i muri della galleria non contengono le opere, ma piuttosto accolgono e proteggono ciò che il pubblico e l’artista vogliono trattenere, hanno paura di perdere o semplicemente in cui si desidera lasciarsi cullare.

Tutto Il processo artistico di Mara Palena ruota intorno a una riflessione sulle emozioni umane in relazione al tempo, al ricordo e all’identità. Nelle sue installazioni, l’artista usa la fotografia, il suono e il video come punto di partenza, per poi manipolarli e alterarli, esplorando tematiche come la memoria e l’individualità. La consapevolezza della fragilità umana è elemento cardine e quasi ossessivo della sua ricerca, che si concentra sullo studio degli stati emotivi.

Conscio e inconscio, presente, ricordo e proiezione si confondono nei frammenti esistenziali che l’artista sovrappone all’interno dei suoi progetti, affidandosi a diversi metodi di studio del sé: dalla psicanalisi alla terapia del suono fino all’EMDR, percorsi sperimentati e attraversati dall’artista stessa per poi restituirne una sua personalissima elaborazione.

La sfera intima si apre però al collettivo, nella costruzione di scenari immersivi che accolgono empaticamente il pubblico in un grande archivio mnemonico, potenzialmente infinito.

Mara Palena (1988) vive e lavora a Milano. Il suo lavoro è stato esposto in diversi festival e gallerie internazionali, è arrivato finalista in numerosi premi tra cui: premio Combat, premio Fabbri, New Post Photography. Nel 2022 è stata nominata da Giangavino Pazzola e Camera Torino per FUTURES Photography.

L’EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) è una terapia psicologica utilizzata per trattare il disturbo da stress post-traumatico (PTSD) e altre condizioni legate a traumi emotivi. Durante le sessioni di EMDR, il paziente si concentra su ricordi traumatici mentre segue con gli occhi i movimenti del_ terapeuta o altri stimoli sensoriali. Si ritiene che questo aiuti a ridurre l’impatto emotivo dei ricordi e favorisca la rielaborazione emotiva. La tecnica è stata sviluppata negli anni ‘80 da Francine Shapiro ed è ora una pratica terapeutica ampiamente utilizzata, sebbene ci siano ancora dibattiti sulla sua efficacia comparata ad altre terapie