(prendere) Lucciole per Lanterne – a cura di Show&Tell

Claudia Amatruda, Giulia Bernardi, Valentina Casalini
Ilaria Demo De Lorenzi, Chiara Ernandes, Sara Grimaldi
Diletta Nicosia, Alessandro Truffa.

PRESS RELEASE

L’espressione “prendere lucciole per lanterne” indica la confusione di una cosa per un’altra. Tra il reale e il figurato, l’esterno e l’interno, il naturale e il tecnologico, la fotografia è un mezzo adatto a rimanere ai margini, dove le cose hanno iniziato a cambiare ma non hanno ancora finito di trasformarsi. Come spazio concettuale, il margine incarna le tensioni dell’ambiguo; una soglia in cui idee tradizionalmente binarie coesistono, aprendo un ampio spettro di possibilità.

Pur affrontando una varietà di temi eterogenei – che spaziano dal paesaggio all’architettura fino al confronto con varie forme di malattia e di vissuto personale – i lavori in mostra sono accomunati da un senso di estraneità e da una riflessione su ciò che percepiamo come il margine naturale con cui relazionarci.

PRIMO PIANO
Diletta Nicosia
Claudia Amatruda
Sara Grimaldi
Chiara Ernandes
Diletta Nicosia

Il lavoro di Diletta Nicosia apre la mostra accogliendo lo spettatore in uno spazio sospeso tra il reale e l’immaginato, creando una soglia di passaggio tra il mondo esterno e lo spazio della galleria. Nella sala del primo piano convivono i lavori di Claudia Amatruda, Sara Grimaldi e Chiara Ernandes, accomunati da uno sguardo intimo e personale sul tema del corpo, della malattia e della cura, esplorando i limiti del corpo, di ciò che può conseguire, e della sua relazione con ciò che lo circonda.

Chiara Ernandes
Claudia Amatruda
Sara Grimaldi
SECONDO PIANO
Giulia Bernardi
Ilaria Demo De Lorenzi
Alessandro Truffa
Valentina Casalini

Il secondo piano presenta i lavori di Giulia Bernardi, Ilaria Demo De Lorenzi, Alessandro Truffa e Valentina Casalini. Gli artisti in questo caso adottano un utilizzo della fotografia come forma di rituale e di gioco, la cui magia risiede nella capacità di connettere elementi eterogenei e temporalità non collimanti, il cui punto di convergenza è il confronto con la natura, la sua memoria e i suoi vestigi. L’installazione di Valentina Casalini chiude la mostra riportando lo spettatore in un paesaggio urbano alienante, speculare al lavoro di Nicosia.

Giulia Bernardi
Valentina Casalini
Ilaria Demo Delorenzi
Alessandro Truffa

La mostra raccoglie il risultato del laboratorio espositivo Set Up! Exhibition Test Workshop, organizzato da Show&Tell Milano e diretto da Benedetta Casagrande ed Elena Vaninetti, durante il quale otto artisti si sono cimentati nella progettazione di una mostra site-specific nello spazio della galleria.

Show&Tell è uno spazio di sviluppo progettuale nato dalla collaborazione tra le organizzazioni culturali Ardesia Projects e Twenty14. Attraverso un calendario di incontri mensili e progetti speciali Show&Tell si propone come spazio accessibile di mutuo supporto dedicato ad artist che utilizzano la fotografia come linguaggio, organizzando tavole rotonde mensili, talks trimestrali, portfolio review e workshops annuali.