Abglanz – Alina Maria Frieske

Abglanz, che in tedesco significa riflesso, è una serie di collage in cui centinaia di frammenti presi da varie fotografie vengono assemblati in nuove immagini, come fossero pezzi di diversi puzzle, mescolati ed abbinati in un unico tableau. Si tratta di un corpus di lavori che ci rimanda al mondo digitale nella forma, ma nella pratica ammicca alla tradizione pittorica. Attraverso queste composizioni Alina Frieske tira le fila della nostra percezione su più livelli, lasciando lo spettatore incerto sull’oggetto del suo sguardo.

I soggetti ritratti sono prevalentemente domestici e in un certo senso familiari, complice il fatto che il materiale di base con cui sono costruiti questi collage proviene da immagini caricate su piattaforme di condivisione online e social network. Le immagini combinate tra loro, finiscono per mimetizzarsi nella loro reciproca imitazione. Quali figure rimangono riconoscibili e quali si perdono nella folla? Il lavoro di Alina Frieske esplora i confini tra individuo e massa, tra elementi figurativi ed illusione.

La mostra è integrata con un’approfondimento digitale in partnership con la piattaforma Art Curator Grid.

Abglanz

Alina Maria Frieske (*1994, GER) lavora con immagini assemblate e studia l’intersezione tra fotografia e pittura. Con un interesse per il materiale trovato online e la sua circolazione, il suo lavoro affronta le dinamiche tra astrazione e identificazione. Ha studiato comunicazione visiva nei Paesi Bassi (2017) e ha terminato il suo Master in Fotografia all’ECAL in Svizzera (2019). Nel 2020 ha esposto a Plat(t)form Winterthur, Images Vevey e durante il Festival di Hyeres. È stata tra i Ones to Watch 2020 del British Journal of Photography. Vive e lavora a Berlino.